Pitta Chicculiata

11 marzo

In Calabria la parola Pitta racchiude un intero universo, per semplificare potremo definirla una focaccia o una pizza farcita, ma la vera ricchezza di questa preparazione sta nei ripieni che possono variare anche di zona in zona.

La Pitta chicculiata prevede una farcitura a base di sugo di pomodoro, acciughe, tonno, olive e capperi, una vera squisitezza. Potete preparare la pitta come una normale pizza con gli ingredienti indicati nella ricetta, usando una teglia di 28 cm di diametro.

Tempo di preparazione: 
1 ora più il tempo di lievitazione (almeno 2 ore)
Ingredienti per 4-6 persone:
Per la pasta
g 500 farina
g 25 di lievito di birra
ml 300 di acqua tiepida
3 cucchiai di olio d'oliva e sale
Per il ripieno
g 500 di pomodori pelati
g 100 di tonno sott'olio sminuzzato
g 50 di olive nere
3 acciughe dissalate e deliscate
1 cucchiaio di capperi
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
8 cucchiai di olio d'oliva
sale e pepe

Procedimento:
Procedete come indicato nella ricetta e preparate la pasta da pane.
Mentre questa lievita fate un trito con il prezzemolo e l'aglio e mettetelo a soffriggere in un tegame con 3 cucchiai di olio caldo, unite i pomodori, un pizzico di sale, una macinata di pepe e fate cuocere a fuoco vivace. Non appena i pomodori saranno condensati ma non asciutti toglieteli dal fuoco, lasciateli intiepidire e aggiungete il tonno scolato dell'olio di conservazione e spezzettato, le olive e le acciughe tritate, i capperi e 5 cucchiai di olio, mescolate il tutto.
Stendete con il mattarello due terzi della pasta lievitata con cui foderate fondo e bordi di una teglia larga 22 cm leggermente unta d'olio o foderata con carta forno, versate il ripieno preparato, livellatelo con un cucchiaio e ricoprite con la rimanente pasta stesa, unendo e sigillando i bordi.
Spennellate la superficie con un pochino d'olio, punzecchiatela con una forchetta e cuocete a 230° nel forno caldo per 30 minuti circa.
Tradizioni:
Si tratta di una antichissima ricetta rustica molto saporita che non può mancare nelle tante sagre estive che si tengono in questa regione. Un'ottima alternativa alla più classica e tradizionale pizza.


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