Vino

10 febbraio

I vini bianchi e rossi si adoperano moltissimo in cucina sopratutto nella cottura a fuoco lento di salse, brasati, stufati e risotti, oppure utili per insaporire un brodo troppo insipido. Devono essere usati sempre con moderazione per evitare che possano compromettere il sapore delicato degli alimenti.


Generalmente il vino che si berrà a tavola dovrebbe essere lo stesso che si utilizza durante la cottura.
I vini rossi sono indicati nella cottura di carni rosse, specialmente arrosto, e accompagnate con salse ricche, mentre i vini bianchi sono indicati con il pollo, il pesce, il risotto e le salse a base di panna. 
Raramente in cucina si usano i vini rosati perché non hanno la corposità del rosso, né l'acidità del bianco.




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