Maritozzi

I maritozzi sono un dolce tipico del Lazio e, in particolar modo, della città di Roma. Si tratta di un prodotto dolce da forno che può essere di diverse forme e dimensioni, costituito da una sfoglia esterna preparata con farina, pinoli, scorza d'arancia candita e uvetta, ed un interno molto morbido.

E' il dolce ideale da gustare con caffè o cappuccino. Si può arricchire e completare con farciture varie. La caratteristica dei maritozzi è la morbidezza quindi non si dovrà formare in superficie la crosta durante la cottura. Potete tagliare i maritozzi in due per il lungo e farcirli a piacere con panna montata, crema pasticcera o gelato.
Tempo di preparazione: 
1 ora più il tempo di levitazione (almeno 4 ore)
Ingredienti per circa 12 pezzi:
g 200 di farina
g 20 di lievito di birra
g 50 di burro
g 100 di uvetta sultanina ammollata in acqua tiepida
1 uovo intero
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di scorza di arancia candita a pezzetti
sale

Procedimento:
Con la farina ed il lievito procedete come indicato nella ricetta e preparate la pasta da pane, aggiungendo l'uovo intero ed il burro tagliato a pezzetti. Lavoratela energicamente per 10 minuti, unite 2 cucchiai di zucchero, impastate ancora il tutto e lasciate lievitare l'impasto in un luogo tiepido, ad esempio dentro al forno spento.
Quando avrà raddoppiato il suo volume incorporate l'uvetta strizzata e asciugata, i pinoli, la scorza d'arancia e lavorate nuovamente l'impasto fino a renderlo omogeneo.
Dividete la pasta in 12 pezzi ai quali darete una forma ovale, disponeteli su una teglia foderata con carta da forno e schiacciateli leggermente con i palmi delle mani. Mettete la teglia in un luogo tiepido e lasciate lievitare per altre 2 ore.
Cuocete nel forno già caldo a 250° per 6-7 minuti. I maritozzi devono risultare dorati e morbidi.
Toglieteli dal forno e spennellateli con lo zucchero rimasto, diluito in pochissima acqua. Metteteli nuovamente nel forno spento, ma ancora caldo, per qualche minuto finché si asciugheranno in superficie. Lasciateli raffreddare e servite.

Tradizioni:
L'origine del nome sembrerebbe derivare dal fatto che tradizionalmente questo dolce veniva offerto, con al suo interno l'anello di fidanzamento, dal futuro marito alla sua promessa sposa. 

10 commenti:

  1. non li ho mai assaggiati ma sembrano deliziosi <3

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  2. assolutamente cara, sono tra i miei dolci preferiti ;)

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  3. Buonasera Marlin, io e mia moglie seguiamo da tempo il tuo blog e dopo aver letto questa ricetta ha deciso di provarla domani ed io ho considerarto doveroso ringraziarti.
    George

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    1. Buonasera George e grazie del commento, sono felice che apprezziate il mio blog e che tua moglie abbia deciso di provare questa ricetta, fammi sapere com'è andata. Ciao.

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  4. Ciao sono qui grazie a Kreattiva!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Complimenti per il blog e per i maritozzi!!!!!!!!!!!!!!!
    Posso invitare te ed i tuoi lettori al mio primo contest:
    La Ricetta più Gettonata"?????????
    http://lacucinadisissi.myblog.it/archive/2013/01/13/il-mio-primo-contest.html
    Via a spetto ciaoo
    Mi unisco ai tuoi lettori!!!!!!!!!!!

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  5. Ciao siamo Le Tre Line e ti abbiamo trovata tramite l'iniziativa di Kreattiva...complimenti per il tuo blog...è davvero carino!!

    Che fame con questi maritozzi....!!! ^^

    se ti va fai un salto sul nostro blog http://onlineonlove.blogspot.it/

    Noi ci siamo iscritte!!

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  6. Sissi e Le Tre Line grazie mille, passo subito a trovarvi!!

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  7. Di questa ricetta mi è piaciuta tantissimo la storia (tanto di provare a farla io non se ne parla) sicuramente può essere un dolce adatto per San Valentino. Baci!

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  8. Che bontà! questa però è una ricetta per veri pasticceri ... non credo che sia alla mia portata :'( Ciao.

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    1. @Nikita: Bella la storia eh? anche tu sei una romanticona? Mi piace l'idea di San Valentino dovrò creare una categoria a parte. Ciao.

      @VerdeMare: in effetti è una ricetta un tantino elaborata, ti confesso che la preparo raramente e non sempre mi viene bene, ma quando riesce è una soddisfazione immensa. Bacio

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