15 febbraio 2012

Friggere

Consiste nel cuocere un alimento in una sostanza grassa opportunamente riscaldata. In questo modo il cibo assume croccantezza, friabilità e colore.
Per una buona frittura è importante cuocere via via una quantità adeguata di alimenti, versare quantità eccessive abbassa la temperatura del grasso di cottura allungando i tempi di preparazione e rendendo unti e molli gli ingredienti, versare una quantità troppo esigua porta invece al surriscaldamento che può bruciacchiare gli alimenti.
L'olio extravergine d'oliva è senz'altro il grasso migliore perché sopporta temperature molto elevate ed ha poco odore, può dare però troppo sapore agli alimenti.
Un'ottima alternativa è l'olio di semi, meglio se di arachidi poiché sopporta meglio le alte temperature.
Il burro va riservato alle carni e alle verdure impanate, oppure per fritture da eseguire a temperature non elevate altrimenti si annerisce.
Lo strutto è il grasso più saporito e questo lo rende molto indicato per friggere i dolci, ma si utilizza meno perché penetra facilmente l'alimento e si consuma molto velocemente.
Un metodo casalingo ed efficace per capire se l'olio è caldo consiste nell'immergere la punta di uno stuzzicadenti, se comincia a fare le bollicine l'olio è a temperatura.








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