Il Piemonte

18 dicembre

E' la seconda regione italiana, dopo la Sicilia, per estensione con una superficie di 25.000 Kmq e la sesta per numero di abitanti, oltre 4.460.000, capitale Torino
Piemonte significa ai piedi del monte (pedemontium), così definito perché circondato su tre lati dalle montagne dell'Appennino Ligure e dalle Alpi occidentali.



Regione capitale: ecco la vocazione del Piemonte, da quando Emanuele Filiberto sposta la capitale del rinascimentale Ducato di Savoia a Torino fino all'unificazione d'Italia; anche il successivo trasferimento a Roma della capitale non priva il Piemonte della sua importanza nell'elaborazione delle idee e nella partecipazione ai grandi momenti della storia del Paese di cui Torino diventa il fulcro, conquistando un nuovo ruolo, a partire dalla metà dell'Ottocento e strenuamente difeso fino ad oggi, di capitale dell'Industria, con una capacità di rinnovarsi e trasformare le crisi in occasioni di sviluppo che consente oggi al Piemonte di posizionarsi come centro nevralgico dell'innovazione e delle nuove tecnologie, non più solo in Italia, ma nell'intera Europa.
Terra di confine il Piemonte, appoggiato alla Francia, sormontato dalle Alpi occidentali, delimitato dall'Appennino ligure e attraversato dal Po. 
Terra di storia, dai Romani ai Savoia, dalla Olivetti alla Fiat; in una terra così varia e ricca in cui si alternano foreste e risaie, noccioleti e vigne la cultura enogastronomica rappresenta un valore, una tradizione e una risorsa fondamentali. non è un caso che proprio qui sia nata nel 1986 Slow Food, per una regione che è prima in Italia per produzione di cioccolato, che offre i tartufi d'Alba, che esporta vini tra i più famosi al mondo.
E' davvero difficile in tanta ricchezza individuare solo alcuni piatti che possano essere simbolo dell'arte culinaria locale, perché qui si spazia dalla bagna caùda ai tajarin, dalla polenta al brasato al bonèt, dai gianduiotti ai grissini, dal Castelmagno allo Spumante, dal tomino al Barolo, è proprio la bagna caùda uno dei piatti più rappresentativi della tradizione gastronomica locale, il tipico inizio del pasto nelle tavole piemontesi; altro antipasto da preparare nel fornelletto ad hoc è la fonduta: fontina piemontese sciolta insieme a latte e tuorli d'uova freschissime, sta poi al gusto personale scegliere se intingervi verdure, grissini, tartufo o altro.
I tartufi d'Alba sono un ingrediente abbastanza ricorrente nella cucina locale e si servono in tantissime varianti: con l'insalata, con il riso e la pasta, con le carni e anche con le uova altro ingrediente classico della cucina piemontese, per quanto non siano tra le preparazioni più conosciute sono senza dubbio tra le più diffuse, il Piemonte infatti vanta un'ampia scelta di frittate: da quella rognosa a quella con erba San Pietro, di uova fritte, al tegamino, con tartufi e alla bella Rosina.
In una terra che sa essere davvero fredda che rappresenta l'estremo Nord-Ovest dell'italia, il consumo di zuppe e di minestre è notevole, tra i più conosciuti gli agnolotti in brodo: una tipica pasta all'uovo ripiena con un composto di carne già cotta, in genere arrosto di manzo, servita nel brodo di carne.



Le minestre presenti sulle tavole piemontesi sono veramente tante e si spazia da quelle alle verdure a quelle di riso, da quelle con la carne (trippa compresa) a quella di castagne.
Altra preparazione tipica è la panissa come si dice nel vercellese o paniscia nel novarese: una minestra a base di riso arborio, fagioli, vino rosso locale e salame della duja tipico di queste zone.
Tra i tanti prodotti tipici del Piemonte uno fondamentale è il riso che troviamo nelle minestre in preparazioni tipiche come i quadretti con sugo di carne e fonduta, con i formaggi, su tutti la fontina e il Caselmagno, con il vino, in genere Barbera e Barolo, nei timballi o nelle torte, nei peperoni e addirittura con le rane o con la trippa. 
Per quanto riguarda la pasta tornano gli agnolotti in versione asciutta accompagnati da ragù, burro fuso o verdure, tra le paste all'uovo o ripiene troviamo lasagne, tagliatelle e cannelloni, ma uno spazio speciale dedicato ai primi lo meritano gli gnocchi, la polenta e i tajarin.
Gli gnocchi si preparano con una notevole varietà di ingredienti e condimenti, si spazia dalla farina classica a quella di grano saraceno, dalla toma alla fontina, dalla specialità alla cuneese a quella all'ossolana, stesso discorso vale per la polenta che può essere di farina di mais o di grano saraceno accompagnata da acciughe come da tartufi e formaggi. Per finire i tajarin: una pasta all'uovo tipica di questa regione, estremamente sottile e che vanta origini molto antiche.
Per quanto anche il Piemonte sia una delle poche regioni italiane che non si affacciano sul mare c'è anche una discreta cultura ittica, le sue risorse idriche tra fiumi e laghi sono rilevanti e danno vita a ricette con tinche, lamprede, trote e trote salmonate, la tradizione regionale propone inoltre anche ricette con lumache e rane.
Non c'è dubbio che il Piemonte per quanto riguarda i secondi piatti sia principalmente il regno della carne, questa è la regione del bollito e del brasato al Barolo, del fritto misto composto di animelle, cervella, fegato e rognone, dell'oca guerra, dell'anatra ripiena e della finanziera altra ricetta antica di probabile origine medievale che sfrutta animelle, fegatini e rognoncini di pollo insieme a parti di manzo e vitello, oltre che al vitello tonnato. Il fegato di maiale è protagonista delle fresse alla cuneese, altro secondo piatto tipico sono i botsoà a base di piedini di maiale e non mancano tagli di carne e specie anche singolari come l'asino, una volta unico protagonista del tapulon o tapulone che oggi si prepara anche con il manzo; con questa varietà di carni non possono mancare le salse di accompagnamento: dai celebri bagnetti, il bagnèt verd a base di prezzemolo, aglio, aceto, pane e acciughe, il bagnèt ross, la salsa rubra, la cugna e la salsa alle mostarde.
Tra i contorni si può scegliere tra asparagi, zabaione o cipolle ripiene, il caponet: involtini di cavolo ripieni di carne arrosto e salame cotto, mollica di pane e formaggio, poi i funghi, i cardi grigliati e i peperoni, i tartufi e tante preparazioni con il formaggio, perché i formaggi piemontesi meritano una menzione a parte, qui si va dalla celebre robiola Dop di Roccaverano al taleggio piemontese, dalla toma ai tomini (anche nella versione elettrici), dal caprino al maruzzano, dal battelmatt al Bra, dal montebore al bross e al frachet e non mancano gorgonzola, reblochon e tanti altri ancora; e non si scherza neanche con salumi, insaccati e preparazioni speciali a base di carne, è bene sapere che il marzapane qui è un tipo di sanguinaccio, il salame della duja è carne di capra affumicata e poi ci sono salami e salamini, salsicce, cacciatorini, luganeghe, bresaola e mortadelle anche di fegato.
Per finire il pasto in bellezza in questa regione non mancano di certo i dolci, a partire dai tantissimi biscotti tipici: dai canestrelli ai torcetti, dai baci di dama ai crumiri, dai cuneesi ai brutti ma buoni e ai novaresi; sono tanti anche i dolci al cucchiaio tra cui la panna cotta, lo zabaione e il bonet: un budino a base di cacao, amaretti e rhum e poi ci sono i dolci a base di frutta come le frittelle di mele o le pesche ripiene con panna, polpa di pesca, amaretti e tuorli d'uovo e i famosissimi marron glacè.
Tante anche le torte da quella alla gianduia a quella con le nocciole, alla torta novecento; altri dolci locali sono i bicciolani del vercellese, i lacabòn: bastoncini di miele e zucchero di Alessandria, le paste di meliga del cuneese, mentre i celebri gianduiotti sono ormai internazionali.
Una specialità molto diffusa, ma difficile da inserire in una categoria, è il bicerin: un bicchierino appunto con una bevanda a base di caffè, cioccolato e crema di latte.
La cucina piemontese offre talmente tante specialità che il Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari, in collaborazione con la regione Piemonte, ha riconosciuto ben 317 prodotti tipici piemontesi come tradizionali; la regione è seconda per numero solo alla Toscana.  














Potrebbero Interessarti Anche

0 commenti